Gasparri il gesto maleducato.

04.05.2013 16:31

Il dito medio di Gasparri alla folla è istigazione alla violenza. Parola di un carabiniere

 

lunedì 29 aprile 2013

                                   

      Il carabiniere Paolo Toscano ha risposto via Twitter a Maurizio Gasparri rinfacciandogli il gesto dell'ombrello esibito dal parlamentare italiano alla piazza durante l'elezione del Presidente della Repubblica:     

scrive Daniela Marchesi

Indecente Gasparri rivolto alla folla con il dito medio alzato. Ho potuto vederlo a Servizio Pubblico. Non mi pare che nessun altro media abbia dato molta rilevanza a tanta volgarità ma io, come cittadina onesta e perbene mi sono sentita oltremodo offesa. Con quel gesto quell’individuo inqualificabile ha manifestato tutto il suo disprezzo per quel popolo che dovrebbe servire (?!) e che gli paga lo stipendio. VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!

Segue ora il video di Gasparri che, mentre la folla durante l’elezione del Presidente della Repubblica grida “Rodotà Rodotà” si permette di alzare in loro direzione il dito medio, sorridendo con aria di scherno e sfida. Scherzando di fatto quei cittadini dei quali lui dovrebbe essere un servitore.

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Chiunque dotato di un minimo di intelletto, a prescindere dalla fede politica, capisce che questo è un gesto del tutto fuori luogo, per non dire altro di peggio e maggiormente scurrile.

Tutti capiscono che questo è una strada per incitare la violenza, per accrescere la rabbia della base, la rabbia del popolo sovrano.Ora, se uno come Gasparri si permette un atteggiamento simile, com’è possibile pensare che il gesto di un Preiti sia del tutto casuale? Sono certo che è stato un caso isolato, sono certo che il Preiti ha dei problemi immensi che prescindono dalla politica e sono certo che la follia è incontrollabile per sua stessa natura, ma sono anche assolutamente certo del fatto che gli atteggiamenti della politica, o almeno di qualcuno che fa parte di quel mondo, portino ad accentuare le differenze e le frustrazioni.
Portino ossigeno alle fiamme, come si dice.

Se la follia non la possiamo controllare, quello che possiamo controllare invece è il modo di comunicare verso l’esterno, e va da se che nel mondo della politica questo assuma un’importanza straordinaria.
Gasparri dovrebbe pensarci bene, prima di alzare le dita verso il cielo.